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Scu ed estorsioni ai giostrai: 26 brindisini imputati in Appello

BRINDISI – Tempo d’appello per i 26 brindisini condannati a conclusione del processo di primo grado con rito abbreviato scaturito dall’inchiesta sulle nuove affiliazioni alla Sacra Corona (The Beginners) e sulle estorsioni ai danni dei giostrai in occasione della festa patronale, in onore di San Lorenzo e San Teodoro: secondo l'accusa avrebbero preteso blocchetti di biglietti gratis da destinare ad alcune famiglie del "collegio", vale a dire quelle che nel tempo sono state traferite dall'ex Tommaseo nelle palazzine di proprietà del Comune di Brindisi, nel quartiere Sant'Elia.

 

L’Appello

E’ stata notificata in questi giorni la data dell’inizio del processo di secondo grado, sul quale puntano i difensori degli imputati riconosciuti colpevoli di aver fatto parte dell’associazione di stampo mafioso, esponenti della frangia cosiddetta mesagnese della Scu, riconducibile a Tobia Parisi (non imputato in questo troncone) coinvolto nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Lecce che portò agli arresti il 23 febbraio 2016. Le ordinanze di arresto furono eseguite dagli agenti della Squadra Mobile di Brindisi.

Il ruolo di primo piano

Il gruppo di Parisi avrebbe avuto come punto di riferimento Luca Ciampi a Brindisi città, al quale il gup in primo grado ha inflitto la pena più pesante: dieci anni di reclusione, al netto della riduzione di un terzo per la scelta del rito alternativo al dibattimento. Il pm aveva chiesto per Ciampi due anni in più, tenuto conto dei capi di imputazione relativi alle estorsioni anche ai giostrai del Luna-Park della festa patronale. Ciampi si sarebbe rapportato anche con la compagna di Parisi, quando questi era detenuto in carcere: per Veronica Girardo è arrivata la condanna a cinque anni (richiesta otto anni e sei mesi).

Le altre condanne

Sentenza di condanna in primo grado anche per: Luigi Campana sei anni e quattro mesi (richiesta otto anni);  Fabrizio Campioto sei anni e quattro mesi (richiesta sei anni); Ivano Cannalire sei anni (richiesta sette anni);  Aldo Cigliola sei anni e otto mesi (richiesta nove anni); Salvatore Del Monte tre anni e otto mesi (richiesta sei anni); Franco Dimastrodonato cinque anni e otto mesi (richiesta sette anni); Marcello Di Mola sei anni (richiesta otto anni); Massimo Esperti sei anni e quattro mesi (richiesta otto anni); Francesco Franchin sei anni e otto mesi (richiesta otto anni e sei mesi); Antonio Grassi sette anni e otto mesi (richiesta undici anni); Monica Grassi quattro anni e otto mesi (richiesta sette anni); Alessandro Leto cinque anni (richiesta otto anni); Tamara Niccoli quattro anni e otto mesi (richiesta sei anni); Cosimo Papa sei  anni (come da richiesta); Alfonso Polito sei anni (richiesta sette anni)

Condannati, inoltre: Giuseppe Polito sei anni (richiesta sette anni); Andrea Prudentino cinque anni (richiesta otto anni e nove mesi); Claudio Pupino sei anni e quattro mesi (richiesta otto anni); Andrea Reho sei anni e otto mesi (richiesta dieci anni); Antonio Tarantino sei anni e quattro mesi (richiesta nove anni);  Francesco Trane tre anni e quattro mesi (richiesta otto anni); Vincenzo Trono sette anni e quattro mesi (richiesta undici anni); Giuseppe Vantaggiato sei anni (richiesta sette anni); Giuseppe Vinci sei anni (richiesta otto anni).

 

Le assoluzioni

Quattro assoluzioni: Davide Di Lena, a fronte della richiesta a sette anni, difeso dall’avvocato Laura Beltrami; Orlando Roberto Vito, dopo la richiesta sette anni difeso dagli avvocati Martina Nadia e Simona Marzo; Luigi Girardo assolto come da richiesta, difeso dall’avvocato Giancarlo Camassa; Mario Polito, per il quale c’era stata richiesta  di sette anni, difeso dall’avvocato Cinzia Cavallo. Assolto dall’accusa di aver fatto parte dell’associazione di stampo mafioso Marco Antico, condannato a tre anni e dieci mesi per estorsione, a fronte della richiesta di condanna a sei anni, difeso dall’avvocato Giuseppe Guastella.

Parti civili

Parti civili sono i Comuni di Brindisi, rappresentato dall’avvocato Daniela Faggiano; Torre Santa Susanna con l’avvocato Domenico Palombella e richiesta 200mila euro e Mesagne con l’avvocato Anna Lisa Valente.

Nel collegio difensivo anche gli avvocati: Rosanna Saracino,  Ladislao Massari, Gianvito Lillo, Giampiero Iaia, Daniela D’Amuri, Cosimo Lodeserto, Mauro Resta, Assunta Caracciolo, Danilo Cito, Mario Lavaneziana, Marcello Falcone, Raffaele Missere, Francesco Cascione e Albino Quarta. 

 

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