Armi al servizio della mala e tentativo di imporre il monopolio sui bus navetta: quattro condanne

Fonte: corrieresalentino.it

GALLIPOLI (Lecce) – Quattro patteggiamenti in uno dei tre filoni processuali aperti dopo l’inchiesta Efesto che ha fatto luce sul controllo del servizio navette a Gallipoli. Due anni sono stati inflitti a Sara Pisanello, 39enne, di Gallipoli e a Giuseppe Imperatore, 40, di Gallipoli; 1 anno ed 8 mesi per Salvatore Fiore, di 30 e Gabriele Fiore, 50enne, entrambi residenti ad Alezio. Per i primi tre il gup Giovanni Gallo ha disposto al sospensione della pena e la non menzione.

Nelle scorse settimane era arrivato un primo verdetto a carico di Moreno Galluzzo, 46enne, residente nella città bella, marito di Sara Pisanello, condannato in abbreviato a 7 anni di reclusione dal gup Sergio Tosi con le accuse di traffico clandestino di armi da fuoco e relativo munizionamento, danneggiamento seguito da incendio e tentata estorsione e tentata estorsione aggravata.

Sarà giudicato invece in ordinario davanti ai giudici della seconda sezione Luigi Cardellini, 46 anni, di Gallipoli. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Angelo NinniStefano PronteraRoberto De Mitri AymoneSperanza FaenzaFabio Vincenti e Daniele Cataldi.