“Tentato omicidio, non ho mai fatto i nomi dei presunti responsabili”

Fonte: brindisireport.it

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’avvocato Luca Puce, legale della vittima del tentato omicidio del 17 giugno a San Vito Dei Normanni.

In relazione al drammatico accadimento, che ha visto, suo malgrado, incolpevole protagonista il mio cliente e agli importanti sviluppi istruttori che ne sono seguiti, col fermo, nei giorni scorsi, dei due presunti responsabili, il giovane, mio tramite, letto quanto pubblicato nei giorni scorsi dai diversi organi di stampa, che hanno trattato la vicenda, a scanso di spiacevoli equivoci, tiene a precisare di non avere ricoperto alcun ruolo attivo nella loro individuazione. In quei concitati momenti, invero, costui rappresenta come abbia, essenzialmente, badato a garantirsi l’incolumità, dandosi a repentina fuga, piuttosto che tentare, perdendo attimi preziosi, di dare un nome ai propri aggressori. Di tale sua oggettiva impossibilità, sia nell’immediatezza, presso la propria abitazione, come pure, nel corso del proprio ascolto, quella sera stessa, al cospetto dei carabinieri della stazione di San Vito dei Normanni, ribadisce, come abbia dato esplicita contezza, non fornendo così alcun dettaglio utile e, men che mai, alcun possibile nominativo. Ciò, solo e soltanto ad onor del vero e per non volersi assegnare meriti che non ha, nel successivo sviluppo dell’indagine e, soprattutto, perché non si svilisca l’entità dell’impegno investigativo profuso e l’importanza dei risultati ottenuti da parte di pubblico ministero e forze dell’ordine, mostratisi capaci, in appena pochi giorni, di assicurare i responsabili alla giustizia.