PER CHI VOTERO’

E’ una risposta che voglio dare a tutti coloro, che non sono ne pochi ne molti, che per anni in periodo elettorale, vogliono sapere da me dove e cosa votare.

Io non credo, sia pure dopo decenni di vita politica da umile credente in una ideologia, di poter, senza sbagliare, suggerire chi votare.

Io oggi posso dire chi voterò.

Da oltre 20 anni , vado dicendo in giro che la Provincia di Brindisi è stata venduta, per usare una espressione forte, ‘’AL MERCATO DEL PESCE DA PARTE DI PESCIVENDOLI(mi scusino i gestori di pescherie)  INCAPACI DI DIFENDERE LA TERRA IN CUI SONO NATI. PESCIVENDOLI CHE INDOSSANO E HANNO INDOSSATO COLORI DIVERSI, SPESSO PASSANDO DA UN COLORE ALL’ALTRO, PUR DI VENDERE E VENDERSI’’.

La Provincia di Brindisi è una Provincia piccola ma capace di esprimere per fortune naturali e per le capacità degli uomini che ci vivono, economia, cultura, capacità in ogni settore.

Gli addetti alle vendite si sono impegnati invece nel privare di rappresentanze istituzionali questo nostro territorio.

La Provincia di Brindisi non ha Assessori regionali, nonostante abbia premiato il colore del Vincente.

La Provincia di Brindisi si vede negati strumenti che la facciano riappropriare delle vocazioni agricole, turistiche, culturali, commerciali, avendo capacità in ogni settore e avendo la fortuna di un porto e di un aereporto che per geografia e storia non hanno pari nel bacino del mediterraneo.

Chi votare? Se i partiti di tutte le coalizioni hanno dimenticato che in Provincia di Brindisi esistono uomini e donne capaci di essere protagonisti in politica. Quasi nessun Brindisino nei punti di vertice utili ad essere eletti. Lecce e altre Province la fanno da padrone, anche in quell’area politica in cui mi colloco da sempre, ma nella quale mi riconosco sempre meno. Fratelli D’Italia posizionamenti utili per essere eletti: Leccesi. Lega, posizioni utili per essere eletti: Italiane del Nord. L’unica formazione politica che ha un canditato utile ad essere eletto è Forza Italia nella persona del suo Segretario Regionele On. Mauro D’Attis.

Si dice che spesso i voti si diano per convenienza, ebbene sì, il mio voto e di coloro che mi chiedono per chi votare, è e deve essere voto di convenienza. Non convenienza per me, non convenienza per chi voterà, ma convenienza per questa Provincia che non può e non deve essere considerata in nessun momento decisivo ed istituzionale, come terra di conquista o come nullità nella storia.

Io voterò per Mauro D’Attis, non perché creda nel liberalismo Berlusconiano, ma perché credo nell’unica possibilità di poter eleggere un Brindisino al Palamento Italiano.

So che avrò attacchi e critiche, ma sono abituato. Dove ero più vicino hanno costruito case e cose non compatibili con la mia coscienza e con il rispetto che devo al mio piccolo paese e ai paesi della Provincia di Brindisi.

Nessuno puo considerarci serbatoio di voti, il cui contenuto incanalare verso chi loro decidono dover essere premiato.

Fratelli D’Italia , la Lega, potevano scegliere diversamente ed equamente predisporre rappresentanze affinchè anche la nostra piccola provincia potesse essere meglio e più rappresentata.

Uccio Missere