ORIA, NUOVI TESORI BIZANTINI RIEMERGONO A PARCO MONTALBANO
Oggi, Martedì 12 agosto 2025, presso la sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Lecce, si è tenuta la conferenza stampa per presentare i primi risultati della campagna di scavo 2025 a Parco Montalbano, Oria. L’iniziativa, condotta dall’Università del Salento in regime di concessione ministeriale, ha permesso di ricostruire le fasi di vita dell’area, con particolare attenzione all’età bizantina.Alla presentazione sono intervenuti il soprintendente Antonio Zunno, l’archeologa Antonella Pansini, il sindaco di Oria Cosimo Ferretti e Paul R. Arthur, professore di Archeologia Medievale e presidente della Società degli Archeologi Medievisti Italiani.Il sito, scoperto tra il 2013 e il 2015 durante lavori di riqualificazione, aveva già restituito un complesso bizantino (X-XI secolo) e un raro sigillo in piombo raffigurante san Teodoro, testimonianza di contatti diplomatici tra Durazzo e l’élite oritana. Rimasto finora poco noto, è stato riscoperto grazie a un progetto sul patrimonio bizantino dell’Italia meridionale.Gli studi recenti hanno confermato che il complesso era un importante centro amministrativo ed economico della Terra d’Otranto, sorto dopo la riconquista bizantina dell’Italia meridionale sotto Basilio I. Le indagini in corso promettono di far luce sulla sua estensione, funzione e ruolo nella storia medievale del Salento.
