ERCHIE, VOLANTINI DIFFAMATORI ALLA VIGILIA DEL VOTO:CONDANNA A UN ANNO E DUE MESI PER IL RESPONSABILE
Erchie (Brindisi) – Si è concluso oggi presso il Tribunale di Brindisi il processo legato all’episodio di volantinaggio diffamatorio avvenuto nella notte che precedeva le elezioni amministrative e regionali del 2020 nel Comune di Erchie.Secondo quanto accertato in aula, in pieno silenzio elettorale – quando ogni forma di propaganda è vietata – una persona a bordo di un’auto, con a fianco un sostenitore, avrebbe distribuito e lanciato per le vie del paese volantini contenenti frasi calunniose e pesantemente offensive nei confronti di alcuni esponenti politici locali. Tra i destinatari delle accuse figuravano il sindaco Giuseppe Margheriti, l’attuale assessore Chiara Saracino, Vito Saracino, Ivan Volpe e Deica Ciccarese. Le indagini, avviate immediatamente dopo i fatti, hanno portato a identificare come autore il dottor Giuseppe Polito, mente il sostenitore Damiano Vincenzo Masilla è stato assolto. Il procedimento penale è arrivato oggi alla sentenza: il giudice monocratico Dottor Dematteis ha riconosciuto l’imputato colpevole di diffamazione aggravata e violazione delle norme sul silenzio elettorale, condannandolo a un anno e due mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali e al risarcimento dei danni alle parti civili, che sarà liquidato in separata sede.Gli avvocati delle parti civili, Serena Lucia Missere e Giuseppe Sorio, hanno accolto con favore la decisione. «È una sentenza importante, perché riafferma che il confronto politico deve avvenire nel rispetto delle regole e che la diffamazione, soprattutto in un momento così delicato come la vigilia del voto, non può restare impunita».L’episodio del 2020 aveva scosso la comunità di Erchie, alimentando tensioni politiche a poche ore dall’apertura dei seggi. La pena è sospesa e Polito, presunto innocente fino all’ultimo grado di giudizio, potrà impugnare la sentenza, le cui motivazioni saranno depositate entro 90 giorni.
