la voce a Sud

Testata giornalistica online – attualità, cronaca, notizie, cultura, storia, gastronomia, spettacoli, informazioni, aggiornamenti ed eventi in Puglia

cronaca

VIBO VALENTIA, UN ANGELO STRAPPATO ALLA VITA: IL DOLORE SENZA TEMPO DI UNA BAMBINA DI DUE ANNI E MEZZO

La giornata era iniziata come tante, con la normalità fragile delle famiglie felici, fatta di gesti semplici e sorrisi inconsapevoli. Nessuno poteva immaginare che, nel giro di pochi istanti, quella normalità si sarebbe trasformata in un incubo, lasciando dietro di sé solo lacrime e silenzio. La bambina, di appena due anni e mezzo, è arrivata al pronto soccorso dell’ospedale di Vibo Valentia già in arresto cardio-circolatorio. Il respiro le è venuto a mancare all’improvviso, soffocato da un pezzettino di würstel che, secondo le prime ricostruzioni, le sarebbe andato di traverso mentre stava mangiando. Un attimo terribile, crudele, in cui il tempo sembra fermarsi e il mondo crolla.
I genitori l’hanno portata in ospedale con la disperazione negli occhi e il cuore spezzato dall’angoscia, aggrappati fino all’ultimo a una speranza. I medici hanno tentato a lungo di rianimarla, combattendo con professionalità e umanità una battaglia durissima contro l’irreparabile. Ma ogni sforzo si è rivelato vano. Si è spenta così una vita appena sbocciata. Una bambina che aveva ancora tutto da scoprire: i giochi sul pavimento, le prime parole pronunciate a fatica, le corse incerte verso le braccia di mamma e papà. Un futuro intero racchiuso in occhi curiosi, spezzato in un istante che lascia senza fiato. Nelle prossime ore non è escluso che venga disposta l’autopsia per fare piena luce sull’accaduto, mentre si attende l’apertura di un’indagine. Passaggi necessari, ma incapaci di lenire un dolore così profondo. Resta una famiglia devastata da una perdita innaturale, resta una comunità ammutolita dal dolore, resta il silenzio assordante lasciato da una piccola vita che non ha fatto in tempo a crescere. Ci sono storie che non dovrebbero mai essere raccontate. E addii che toccano l’anima di tutti.

Caterina Sollazzo

GIORNALISTA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.