CONTROLLI AD ALTO IMPATTO NEL BRINDISINO: ARRESTI E DENUNCE A FRANCAVILLA FONTANA, ORIA, VILLA CASTELLI E TORRE SANTA SUSANNA
Un’operazione straordinaria di controllo del territorio ad “alto impatto” è stata condotta nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana, nell’ambito di un piano di intensificazione disposto dal Comando Provinciale di Brindisi. L’attività ha interessato in particolare le aree della movida e i principali luoghi di aggregazione, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e contrastare la criminalità diffusa, soprattutto lo spaccio di droga.
Il bilancio dell’operazione è di quattro arresti e cinque denunce.
A Oria, i militari hanno eseguito un arresto nei confronti di un giovane destinatario di un ordine di carcerazione per reati legati agli stupefacenti, con una condanna definitiva a oltre due anni di reclusione. Nella stessa località è stato denunciato un altro giovane ritenuto responsabile di due furti aggravati, uno ai danni di una persona derubata del cellulare e l’altro avvenuto in un bar, dove sarebbero stati forzati distributori automatici per un bottino complessivo di circa 500 euro.
A Francavilla Fontana sono stati arrestati due uomini: il primo doveva scontare una pena in regime di semilibertà per reati in materia di droga commessi negli anni passati; il secondo è finito in carcere dopo la revoca della detenzione domiciliare per violazioni legate a stupefacenti e a reati contro pubblici ufficiali. Sempre in città, un giovane è stato denunciato per essersi appropriato di 200 euro dimenticati da un anziano presso uno sportello bancomat.
A Villa Castelli, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un giovane trovato in possesso di 21 dosi di cocaina e materiale per il confezionamento. Lo stesso è stato anche denunciato per il possesso di un coltello proibito e posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria.
Infine, a Torre Santa Susanna, tre persone sono state denunciate per truffa aggravata in concorso. Avrebbero raggirato un’anziana con la tecnica del “finto maresciallo”, convincendola a consegnare denaro e gioielli per un valore complessivo di circa mille euro.
L’operazione rientra in una più ampia strategia di controllo e prevenzione che l’Arma dei Carabinieri porta avanti in maniera costante su tutto il territorio provinciale.
