ENERGIA ELETTRICA A SINGHIOZZO: SCATTA LA PROTESTA DEI SINDACI DI ERCHIE, CEGLIE E OSTUNI
Sindaci sul piede di guerra per l’interruzione di corrente elettrica che sta interessando Erchie, Ceglie e Ostuni. Per quanto riguarda Erchie le continue interruzioni di energia elettrica rappresentano una situazione incresciosa che sta creando non pochi disagi e problemi a buona parte della cittadinanza. “Se dovesse continuare a persistere, mi vedrò costretto ad interessare gli organi preposti per valutare gli estremi circa eventuali responsabilità di interruzione di un pubblico servizio essenziale. Non escludo l’accertamento anche di eventuali responsabilità per gli ingenti danni causati a cittadini e attività”. Parole nette e senza giri di parole quelle del sindaco di Erchie, Giuseppe Margheriti, che interviene pubblicamente per denunciare i gravi e ripetuti disservizi della rete elettrica sul territorio comunale. Una criticità che, secondo quanto segnalato dall’amministrazione, va avanti ormai da diverse settimane e che sta assumendo contorni sempre più allarmanti. Il problema principale riguarda le continue interruzioni di energia elettrica, che si verificano con frequenza quasi quotidiana e coinvolgono anche utenze sensibili. A queste si aggiungono anomali e marcati sbalzi di tensione, capaci di compromettere il funzionamento degli impianti elettrici e delle apparecchiature domestiche e professionali, con conseguenti danni economici e disagi rilevanti per cittadini e operatori economici. Ulteriori problematiche sono emerse anche nel corso di interventi programmati sulla rete, durante i quali si sono comunque registrati malfunzionamenti delle linee. Un elemento che, secondo il Comune, evidenzia una condizione infrastrutturale non più adeguata a garantire un servizio continuo, sicuro ed efficiente. Il sindaco ha segnalato anche un disservizio significativo nella nota formale e inviata a E-Distribuzione. “Si tratta – scrive il primo cittadino – di un episodio di particolare gravità verificatosi presso un operatore economico il cui macchinario, alimentato in trifase, è stato interessato dall’inversione dei poli di due fasi. Un evento potenzialmente pericoloso, con conseguenze rilevanti in termini di sicurezza degli impianti, integrità delle apparecchiature e continuità produttiva”. Alla luce della frequenza e della tipologia dei disservizi registrati, l’amministrazione comunale ritiene che le condizioni della rete di distribuzione non siano più compatibili con gli standard minimi di qualità del servizio previsti dalla normativa vigente e dalle delibere dell’ARERA. Una criticità, quella dell’interruzione di corrente elettrica che si estende in altri paesi della Valle D’Itria, tra cui Ceglie e Ostuni. Oltre al sindaco Giuseppe Margheriti, chi espone questo disservizio pubblico sono anche, il sindaco Angelo Pomes per Ostuni e Angelo Palmisano per Ceglie. “Da alcune settimane – fa sapere il primo cittadino di Ostuni – in diverse zone di campagna si stanno verificando diverse interruzioni di energia elettrica. Siamo pienamente a conoscenza dei disagi causati e stiamo seguendo la situazione con la massima attenzione”. A Palazzo San Francesco mercoledì prossimo è stato programmato un incontro ufficiale con Enel per affrontare le criticità, i lavori di potenziamento delle linee, la realizzazione di nuove cabine e il ripristino degli scavi stradali, oltre alle problematiche legate alla presenza di storni e colombi sulle linee elettriche. Il Comune di Ceglie Messapica ha inviato una diffida ufficiale al distributore Enel, affinché vengano adottate con urgenza tutte le misure necessarie a prevenire il ripetersi dei blackout e a garantire la continuità del servizio. “Abbiamo già provveduto – dichiara il sindaco Angelo Palmisano – a segnalare formalmente la problematica riguardante i continui distacchi e sbalzi di energia elettrica che stanno interessando il nostro territorio. E’ stato richiesto di individuare una soluzione definitiva al fine di tutelare i cittadini e le attività produttive che stanno subendo gravi disagi e potenziali danni”. I sindaci di Ceglie, Ostuni ed Erchie hanno segnalato la situazione al gestore della rete elettrica, chiedendo interventi urgenti e soluzioni definitive. I primi cittadini chiedono al gestore della rete di assumersi pienamente le proprie responsabilità, sul piano tecnico, tutelando i cittadini, imprese e attività agricole che stanno subendo danni rilevanti. Viene, inoltre, sollecitato un costante aggiornamento sullo stato dei lavori e sulla programmazione degli interventi, affinché la gestione dell’emergenza non resti priva di una visione a lungo termine. In assenza di risposte concrete, i sindaci non escludono ulteriori iniziative istituzionali e legali, ribadendo che l’erogazione dell’energia elettrica rappresenta un servizio pubblico essenziale e che la sua interruzione prolungata non può essere considerata un evento tollerabile né ordinario.
