TORRE: MALTEMPO E TROMBA D’ARIA, OLIVICOLTURA IN GINOCCHIO

Torre Santa Susanna- Un vero  e proprio nubifragio, si e abbattuto su Torre Santa Susanna nella serata del 28 Ottobre. Scene apocalittiche si sono presentati agli occhi dei soccorritori. Per il resto, l’unica nota positiva è che non vi sono state vittime tra gli abitanti del paese. A coordinare i primi interventi sono scesi in campo  il Sindaco dott. Michele Saccomanno ( quale capo della protezione civile comunale) seguito dai carabinieri della locale stazione, dalla polizia locale, e dalle associazioni di protezione civile Ser Antonio Bianco  e Agata Gallù.

Costatata la gravità della situazione, il sindaco  a fatto ricorso a ditte con mezzi meccanici per liberare  dagli alberi  le provinciali Torre-Latiano ed Oria- Torre il lavoro e durato fino alle luci del mattino. In mattinata la conta dei danni con il ripristino della macchina dei soccorsi che  ha visto sul campo, la polizia municipale, i carabinieri, il Ser “Antonio Bianco” ed i  volontari dell’Associazione “Il cuore di Antonio Bianco a Braccia Aperte”. Danneggiata seriamente l’abitazione dell’assessore Serena Missere, Villa Pinciana  mentre in contrada Risoli  ettari di uliveti abbattuti e ridotti in legna da ardere. Stesso copione in contrada “Paradiso” . I proprietari di quest’ultima contrada si sono muniti di motoseghe  e stanno sezionando gli alberi per farne legna, il tutto prima che i ladri di legna entrino in azione.

A tal proposito è stato attuato un servizio da parte dei carabinieri per prevenire furti di legna. Il sindaco chiede lo stato di calamità naturale, un atto più che dovuto visto  l’ingente mole di danno subito dagli  olivicoltori. Scuole chiuse per incolumità e sicurezza pubblica  di alunni, insegnanti e personale scolastico che non si è preoccupato di affiggere un cartello all’entrata delle scuole perché non tutti hanno i social e qualche mamma si è presentata all’entrata di scuola trovando i cancelli sbarrati.

Un evento storico a detta di  anziani contadini che in lacrime sostavano nei pressi dei terreni ereditati dai loro avi e che oggi rimane solo un ricordo del faticoso lavoro di una volta della raccolta delle olive. Qualche neo in materia di soccorsi, ma per  il resto  si è dato  il massimo delle risorse  locali, va detto che si deve migliorare ed approntare piani di emergenza per attuare in minor tempo possibile la macchina sei soccorsi. Torre, ha il primato di una miriade di volontari  che sono una ricca risorsa utilizziamoli facendoli capire che in emergenza tutti sono uguali, non vi sono volontari di serie A e di serie B.

Non  bisogna aspettare che siano gli altri a chiamarvi, nell’emergenza basta mettersi a disposizione dei carabinieri o della polizia locale i quali daranno direttive  per ausilio ai soccorsi. Si chiede per legge almeno il carburante per le auto  che i volontari usano nell’emergenza ( associazioni non convenzionate). L’allerta meteo, dura per  almeno altre 48 ore e comunque pare che il peggio sia passato.

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