TORRE: RIMETTETELA AL SUO POSTO
Torre Santa Susanna- Atto vandalico o azione involontaria? Questo è la nube di dubbio che avvolge la rottura della “stele della legalità” intitolata al Giudice Giovanni Falcone.
Come spesso accade in questo paese, noi giornalisti, siamo stati messi alla gogna per aver dato rilievo a questo episodio, a nostro avviso increscioso, dato l’alto valore simbolico del monumento, che assume ancora più valore in una terra che per anni è stata martoriata da fenomeni complicati.
E sempre noi giornalisti abbiamo avvertito i Carabinieri per farli intervenire nonostante le istituzioni fossero già a conoscenza del fatto.
Pare che nessuno voglia accettare che, tra le prerogative di un giornalista, vi è anche quello di raccontare questi tipi di episodi al netto dell’eventuale presenza di colpevoli.
Tutti a criticare e pochi a preoccuparsi di far rimettete la stele al suo posto assecondando chi invece si preoccupava di farla “sparire” per sottrarla alle telecamere dei giornalisti che svolgevano solo il loro dovere: informare su quello che era accaduto in una serata di festa.
Roberto Epifani
