Investito da auto pirata: 15enne dimesso dall’ospedale. Si costituisce la 38enne alla guida
Fonte: corrieresalentino.it
TREPUZZI (Lecce) – Si è costituita questa mattina in caserma la donna alla guida della Fiat Punto “pirata” che ieri sera a Trepuzzi ha investito un 15enne senza fermarsi a prestargli soccorso.
Si tratta di D.M., 38enne del posto, che si è presentata al cospetto dei carabinieri della stazione locale accompagnata dal suo difensore, l’avvocato Antonio Savoia.
Nel frattempo l’adolescente, tenuto per una notte sotto stretta osservazione, ha potuto fare ritorno a casa. Si era temuto il peggio per il giovane, rimasto ferito dopo essere stato travolto dalla Fiat Punto di colore scuro la cui conducente ha proseguito la sua corsa, senza fermarsi.
Nessuna lesione né frattura grave per il ragazzo, che, dopo le cure del caso, è stato dimesso questa mattina dall’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove ieri sera in seguito all’incidente era stato trasportato d’urgenza in codice rosso.
L’impatto violento con l’auto, a cui i carabinieri della stazione di Trepuzzi, al comando del luogotenente Giovanni Papadia, hanno da subito dato la caccia, si è verificato intorno alle 20, all’altezza dell’ex campo sportivo comunale. I testimoni del drammatico incidente hanno subito soccorso il giovane, mentre un ragazzo che era di passaggio in scooter ha anche provato ad inseguire l’auto della responsabile, ma senza riuscire a fermarla.
L’attenzione degli investigatori si è subito focalizzata sui filmati registrati da alcune telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso il percorso della Punto negli istanti precedenti e successivi all’incidente. Questa mattina, la svolta.
La 38enne si è presentata in caserma, svelando il mistero per poi raccontare la sua versione dei fatti. Ai militari ha dichiarato di non essersi accorta di nulla, di aver udito un urto che però avrebbe ricondotto sul momento all’impatto di uno degli specchietti laterali con quello di un’altra auto. La sua dichiarazione è al vaglio, così come altri importanti elementi rilevati dagli investigatori.
La donna, infatti, aveva la patente di guida scaduta e la sua auto era priva di copertura assicurativa, che le costeranno ulteriori guai. Al momento risulta indagata a piede libero per fuga ed omissione di soccorso in seguito al sinistro stradale con lesioni lievi riportate dal 15enne.
Intanto nelle scorse ore sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Trepuzzi, Giuseppe Taurino, che ha sottolineato il “fatto grave” avvenuto in via Surbo, e, invitando i cittadini alla collaborazione con le forze dell’ordine, aveva rivolto un appello al responsabile dell’accaduto per indurlo a costituirsi. I familiari del ragazzino sono assistiti dall’avvocato Leonardo Tarantini.
