ACCUSA L’AMANTE DELLA FINE DEL MATRIMONIO:LA PICCHIA E LA PERSEGUITA,SINDACALISTA A PROCESSO
Finisce a processo un 49enne sindacalista di Guagnano, accusato di atti persecutori aggravati e lesioni personali ai danni della sua ex amante, che riteneva responsabile della rottura del proprio matrimonio. Il giudice del tribunale di Lecce, Alcide Maritati, ha accolto la richiesta della Procura fissando l’inizio del dibattimento per il 6 ottobre.Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe minacciato, umiliato e aggredito ripetutamente la donna tra Guagnano e Cellino San Marco, anche tramite messaggi su Telegram, WhatsApp e post offensivi su Instagram. Tra gli episodi contestati: uno schiaffo in un ufficio postale, un pugno in auto, pedinamenti e continue molestie.Il caso sarà discusso davanti alla giudice Maddalena Torelli. L’imputato, difeso dall’avvocato Riccardo Mele, potrà rispondere delle accuse mosse dalla vittima, assistita dall’avvocata Francesca Conte.
