MAXI SEQUESTRO AL PORTO DI BARI:INTERCETTATO TRASPORTO DI DENARO NON DICHIARATO
Bari – Prosegue senza sosta l’attività di controllo della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli al porto di Bari, punto nevralgico per i collegamenti tra l’Italia e la Grecia. In un’operazione mirata al contrasto del traffico illecito di valuta, è stato fermato un veicolo proveniente dalla Grecia con a bordo due cittadini stranieri.Il controllo è scattato nell’ambito del monitoraggio dei flussi commerciali e dei passeggeri tra Paesi dell’area Schengen. L’atteggiamento sospetto dei due occupanti dell’auto ha spinto gli operatori ad approfondire le verifiche, con il supporto di un’unità cinofila specializzata nella rilevazione di valuta.L’intuito degli agenti si è rivelato corretto: all’interno del veicolo, in diversi vani e oggetti personali, è stato rinvenuto un consistente quantitativo di denaro contante non dichiarato.Le autorità hanno quindi proceduto al sequestro di una parte della somma in base alla normativa vigente, che prevede l’obbligo di dichiarare all’ingresso in Italia valori superiori a una determinata soglia. Oltre al sequestro amministrativo, sono state comminate anche sanzioni pecuniarie.L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di contrasto ai flussi finanziari illeciti e conferma l’efficacia della sinergia tra Guardia di Finanza e Dogane nel presidiare i principali snodi di transito internazionali.
