COUNTDOWN AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO 2026: TARANTO ACCENDE L’OROLOGIO DELLA GRANDE ATTESA
A Taranto, davanti al palazzo di città, è stata inaugurata la “countdown clock” che accompagnerà i 365 giorni che separano la città dall’apertura della manifestazione sportiva, in programma dal 21 agosto al 3 settembre 2026.Alla cerimonia hanno preso parte il commissario straordinario e presidente del Comitato organizzatore, Massimo Ferrarese, il presidente del Comitato Internazionale Davide Tizzano e il sindaco Piero Bitetti. “È un momento di gioia per il nostro territorio – ha sottolineato Ferrarese –. Ma chiedo ai cittadini e alle istituzioni di sostenerci: quello che di solito si realizza in sette anni, noi dobbiamo portarlo a termine in due anni e mezzo. È una sfida straordinaria”.L’evento, accompagnato da spettacoli di luci e proiezioni, ha trasformato la serata in una festa collettiva. Protagonista anche la cultura, con l’orchestra giovanile della Magna Grecia e un talk che ha visto la partecipazione di atleti locali, a testimonianza del legame tra sport e comunità. A chiudere la serata, l’illuminazione del Castello Aragonese con i colori ufficiali dei Giochi.La rassegna sportiva coinvolgerà circa cinquemila atleti provenienti da 26 Paesi di Europa, Africa e Asia, con gare ospitate non solo a Taranto ma anche a Lecce e in diversi impianti del Brindisino. Tra le strutture interessate dai lavori di ristrutturazione figurano lo stadio Erasmo Iacovone, il PalaRicciardi, lo stadio del nuoto e il centro degli sport nautici.I Giochi del Mediterraneo, nati nel 1951 ad Alessandria d’Egitto, rappresentano un evento multidisciplinare ispirato ai Giochi Olimpici con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra i popoli del Mediterraneo. L’Italia, da sempre protagonista, è la nazione con il maggior numero di medaglie conquistate, grazie a campioni del calibro di Mennea, Simeoni, Chechi, Pellegrini e Ferrari.
