TORRE SANTA SUSANNA, AGRICOLTORI UNITI: DOPO LA MANIFESTAZIONE ARRIVA IL CONFRONTO IN REGIONE, ORA SI GUARDA A ROMA
La manifestazione pacifica di ieri, lunedì 19 ottobre, organizzata dal movimento Agricoltori Uniti a Torre Santa Susanna, ha già portato a un primo confronto istituzionale. Una mobilitazione che si è distinta per il garbo, l’educazione e il grande senso di responsabilità dimostrato dagli agricoltori, scesi in strada con i loro trattori per far sentire la propria voce e richiamare l’attenzione sulle difficoltà che stanno attraversando le aziende agricole del territorio.
Già nella giornata di ieri, infatti, è arrivata la convocazione da parte del presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Toni Matarrelli, per un incontro fissato nella giornata di oggi, martedì 20 ottobre.
Una delegazione del movimento Agricoltori Uniti è stata così ricevuta in Regione dal presidente Matarrelli e dall’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, per affrontare le problematiche sollevate durante la protesta. Dal confronto è emersa l’assenza di risorse regionali immediatamente disponibili, con il rinvio della discussione all’incontro programmato a Roma, presso il Ministero dell’Agricoltura. Gli agricoltori, pur consapevoli delle diverse competenze istituzionali, sottolineano la necessità di risposte rapide e concrete. Le aziende agricole stanno infatti affrontando difficoltà quotidiane legate all’aumento del costo del carburante agricolo, all’incremento dei prezzi dei prodotti fitosanitari, indispensabili per la cura delle colture, e ai prezzi di vendita all’origine troppo bassi, che spesso non consentono neppure di coprire i costi di produzione. In vista dell’incontro a Roma, Agricoltori Uniti auspica che dal tavolo ministeriale possano emergere misure concrete e tempestive, a partire da interventi di sostegno sul costo del carburante e dei fattori produttivi, per alleggerire le spese di gestione delle aziende.
Tra le richieste figurano anche una maggiore tutela dei prezzi di vendita riconosciuti ai produttori, attraverso la piena applicazione delle norme contro le pratiche commerciali sleali, affinché venga garantito un valore equo al lavoro nei campi, e strumenti di sostegno alla liquidità, come moratorie temporanee o contributi straordinari destinati alle realtà maggiormente in difficoltà.
L’obiettivo del movimento resta quello di tutelare il lavoro degli agricoltori e garantire la continuità produttiva delle aziende del territorio.
Agricoltori Uniti guarda ora al confronto di Roma con spirito collaborativo, ma anche con la ferma determinazione di ottenere soluzioni reali. La mobilitazione di ieri, condotta con compostezza e responsabilità, ha rappresentato un primo passo importante per portare le richieste degli agricoltori all’attenzione delle istituzioni. Adesso, però, l’auspicio è che alle parole possano seguire risposte concrete.
Foto della manifestazione pacifica
