la voce a Sud

Testata giornalistica online – attualità, cronaca, notizie, cultura, storia, gastronomia, spettacoli, informazioni, aggiornamenti ed eventi in Puglia

notizie

TORRE CHIANCA, DIECI ANNI DI LAVORO E CREATIVITÀ: GIUSEPPE TOMA TRASFORMA UN RISTORANTE IN UN’OPERA D’ARTE A MOSAICO

Dieci anni di impegno, pazienza e dedizione per trasformare una semplice intuizione in un’opera d’arte. A Torre Chianca, nel territorio di Lecce, Giuseppe Toma ha dato vita a un progetto artistico che unisce creatività, cultura e valore del lavoro manuale. Il ristorante “L’Onda Verde” è diventato una particolare espressione dell’arte del mosaico, con rivestimenti che interessano l’intera struttura, sia negli ambienti interni che all’esterno. Un risultato frutto dell’inventiva e della determinazione di un uomo che ha realizzato personalmente ogni fase della lavorazione.
Tutto ha avuto inizio nel 2010, quando Giuseppe era impegnato nella ristrutturazione di una parete. Nel tentativo di ripristinare l’intonaco della parete, deteriorata dalla salsedine, ebbe l’idea di utilizzare alcune vecchie piastrelle destinate alla discarica. Cominciò così a romperle in piccoli frammenti, fissandoli al muro con colla e cemento. Un esperimento inizialmente limitato a una superficie, che avrebbe progressivamente assunto dimensioni ben più importanti.
Da quel primo intervento prese forma un progetto impegnativo, portato avanti senza l’aiuto di altri. Giuseppe si dedicò alla preparazione manuale degli impasti e alla posa delle tessere, affrontando un lavoro particolarmente complesso per l’estensione delle superfici da rivestire. Ogni elemento doveva trovare la propria collocazione, attraverso un procedimento che richiedeva precisione, attenzione e una notevole capacità di composizione.
Con il trascorrere del tempo, il ristorante cambiò completamente aspetto. Le pareti si arricchirono di mosaici, dando alla struttura un’identità artistica originale. Un percorso accompagnato da sacrifici personali, lunghe giornate di attività e notti insonni, durante le quali Giuseppe continuò a dedicarsi alla realizzazione della propria idea.
Nel 2020, il progetto giunse a compimento. Il ristorante “L’Onda Verde” aveva ormai assunto le caratteristiche di quello che il suo ideatore definisce un vero e proprio “Impero del Mosaico”, un ambiente nel quale l’elemento artistico è diventato parte integrante dell’architettura.
Particolarmente significativo è anche l’aspetto legato al recupero dei materiali. Le piastrelle, che altrimenti sarebbero state smaltite, hanno trovato una nuova destinazione attraverso una lavorazione capace di coniugare sensibilità estetica e attenzione al riutilizzo delle risorse. Un esempio concreto di come anche materiali apparentemente privi di utilità possano essere valorizzati attraverso l’ingegno.
L’esperienza di Giuseppe Toma richiama inoltre una tradizione artistica antichissima, quella del mosaico, che nei secoli ha impreziosito edifici, luoghi di culto e testimonianze del patrimonio culturale. Una tecnica reinterpretata in questo caso in maniera personale, attraverso la manualità e la sperimentazione, senza rinunciare alla sua caratteristica fondamentale: costruire un insieme armonioso partendo da singoli frammenti.
Un’opera che racconta molto più della bellezza di un mosaico: racconta il valore delle mani che lo hanno realizzato, la forza di un’intuizione e la capacità di trasformare il lavoro quotidiano in una forma autentica di espressione artistica.

Caterina Sollazzo

GIORNALISTA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.