Tutti gli orfanelli fuori dal carcere

Il giudice delle indagini preliminari, Rita Romano, ha accolto la richiesta presentata dai rispettivi difensori, gli avvocati Davide Parlatano e Lorenzo Bullo

fonte lavocedimanduria.it

Anche gli ultimi due «orfanelli» manduriani che erano rinchiusi nel minorile di Bari hanno lasciato il carcere. Il giudice delle indagini preliminari, Rita Romano, ha accolto la richiesta presentata dai rispettivi difensori, gli avvocati Davide Parlatano e Lorenzo Bullo, permettendo così la misura cautelare alternativa al carcere. Da ieri i due minori che erano quelli maggiormente gravati dai reati sono affidati agli educatori di una comunità di recupero per minorenni.

Arrestati nel primo blitz della polizia scattato all’alba del 30 aprile scorso, i due indagati devono rispondere di tutti i reati contestati a vario titolo agli altri. Non solo. Sono anche quelli che rispondono dei comportamenti più pesanti e insopportabili. Uno dei due è quello che nel video propone con l’inganno la pace al pensionato Antonio Cosimo Stano che invece della stretta di mano viene raggiunto da un ceffone in pieno volto che lo fa vacillare. È sempre lui, inoltre, quello che a scuola fa vedere il video di questa «bravata» alla sua professoressa che lo denuncerà ai servizi sociali. L’altro minore che ieri ha lasciato il carcere è invece quello accusato di essere il regista e l’autore materiale dei video che riprendono le scene di violenza che vengono poi diffusi sui gruppi WhatsApp.

Ad indagini concluse, si attende ora la decisione dei giudici che dovranno decidere la richiesta di rito abbreviato presentato dalle difese condizionato al deposito di una controperizia medico legale affidata a Rosario Sacco, specialista in chirurgia generale, già ordinario di Clinica chirurgica all’Università Magna Grecia di Catanzaro e dal dottor Massimo Brunetti, specialista in medicina legale e delle assicurazioni.