RIFLESSIONI DI MARCO PEZZUTO

Una riflessione per capire quanto il M5S sia un fenomeno politico passeggero e populista destinato comunque all’estinzione.
Quando nel 2018 hanno preso il 32% alle elezioni, sono arrivati così impreparati all’eventualità di andare al governo cbe si sono dovuti andare a pescare come Presidente del Consiglio un esterno. Nessuno dei loro aveva preparazione politica e cultura, personale ed istituzionale, adeguate a svolgere un così alto compito.

Giuseppe Conte, avvocato e prof. universitario di diritto civile a Firenze, aveva come unico legame con il movimento il rapporto con Alfonso Bonafede, che era stato suo allievo all’università e dei 5stelle era un esponente in vista. Conte, in realtà, era vicino al mondo del PD, allora guidato da Renzi. Giammai ai grillini.

A distanza di due anni, dopo il cambio di maggioranza, da gialloverde a giallorossa, Il Giuseppe Conte in questione è rimasto a ricoprire la carica di PDC. Adesso, sfruttando una certa popolarità che emergerebbe dai sondaggi grazie alla sua gestione dell’emergenza sanitaria, sembra che Conte, ormai per tutti Giuseppy, si sia montato la testa e sarebbe pronto a fondare un partito, (partito accreditato addirittura del 14,5% nei sondaggi ; secondo gli analisti provocherebbe una emorraggia di voti ai già esangui 5stelle).
In conclusione dico : che partito è quello che designa un Presidente del Consiglio esterno alla politica cbe non aderisce mai al partito cbe lo ha indicato e, nonostante la cooptazione che avrebbe dovuto legarlo a doppio filo ai suoi referenti politici, decide di non unire mai le sue sorti a quelle dei suoi designatori e, anzi, pur di smarcarsi da loro, crea un nuovo partito?
E’ ovvio cbe il primo ad accorgersi della totale inconsistenza, inadeguatezza e inaffidabilità del movimento grillino è proprio lo stesso Conte.
Si sono cresciuti un nemico in casa. E lo esaltano e ringraziano pure.