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Torna il “Barocco Festival”: 14 concerti fino a ottobre, ecco gli appuntamenti

BRINDISI – Ritorna ad agosto, come da tradizione, il “Barocco Festival Leonardo Leo”, giunto quest’anno alla XXVII edizione, la rassegna itinerante di appuntamenti dedicati al patrimonio di musica antica nel segno di Leonardo Leo, organizzata dalla Città di San Vito dei Normanni con il Comune di Brindisi, il Ministero della Cultura e la Regione Puglia. Al centro ancora il musicista tra i maggiori esponenti della scuola napoletana del XVIII secolo con natali a San Vito dei Normanni per una edizione che si rinnova nel segno dei più affermati interpreti del repertorio barocco.

La finestra sulla letteratura musicale dei secoli XVII e XVIII, diretta dal maestro Cosimo Prontera e curata dal “Centro studi e documentazione Leonardo Leo”, vede la partecipazione del main partner Enel e la collaborazione delle Città di Mesagne e Lecce, della Camera di Commercio, di Confindustria e dell’Ordine degli Architetti Ppc di Brindisi. Info per prenotazioni e biglietti al T. 347 060 4118. I biglietti sono disponibili online sul circuito Vivaticket e nei punti vendita accreditati, oltre che nei luoghi dei concerti. Il costo è di 3 euro, pensato per favorire la fruibilità degli appuntamenti. 

L’edizione è stata presentata questa mattina nel salone di rappresentanza della Prefettura di Brindisi. Alla conferenza hanno partecipato il prefetto di Brindisi, Luigi Carnevale, il sindaco di San Vito dei Normanni, Silvana Errico, il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Mesagne, Vincenzo Sante Sicilia, il presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Brindisi, Maurizio Marinazzo, il direttore artistico del Nuovo Teatro Verdi, Carmelo Grassi, e il direttore artistico del Festival, Cosimo Prontera.

«Quella di Leonardo Leo è una figura che mi affascina molto – ha esordito il prefetto Luigi Carnevale – e un festival a suo nome è un modo per declinare in musica la memoria del territorio. Per questo ho subito colto l’opportunità di ospitare nella mia residenza un concerto in modo da sentirmene ancor più parte».

«Mi piace pensare – ha detto Silvana Errico – che il Festival sia insieme un attrattore culturale e un produttore di cultura. Le Amministrazioni hanno il dovere di valorizzare un patrimonio di memoria che trova in Leonardo Leo un testimone di grande valore, un musicista che attraverso la sua arte ha saputo interpretare l’impeto vitale di un Sud culturalmente ricco e vivo. Abbiamo bisogno di simboli per creare identità e distinguere il nostro territorio grazie alla storia e all’ansietà di futuro».

«La cultura è l’asset strategico più potente – ha spiegato Giuseppe Marchionna – capace di promuovere interazioni e sviluppare sinergie. Le nostre radici sono fatte di pietra e di genio, di questo abbiamo bisogno per indirizzare le sfide del futuro, quelle che si sfilano davanti a noi e che stanno dando forma al dossier di candidatura di Brindisi a Capitale italiana della Cultura 2027: è solo dalla cultura che può nascere un forte impulso per il territorio, partendo dalla bellezza dei luoghi di cui dobbiamo riscoprire il valore per generare consapevolezza ed economia».

«Il Festival ha assunto una dimensione internazionale – ha aggiunto l’assessore Sicilia – grazie alla partecipazione dei migliori interpreti della musica antica in assoluto. Per questo la rassegna ha anche uno straordinario significato di manifesto del territorio perché ne diffonde la voce oltre i suoi confini».

«Con il recente riconoscimento della Via Appia di patrimonio dell’umanità Unesco – ha sottolineato Maurizio Marinazzo -, si schiudono per il territorio nuove opportunità di riscoperta culturale, attraverso un piano di iniziative destinato a integrare la gestione dell’importante monumento. Per questo occorre sempre più ragionare in ottica di sinergia e il Barocco Festival rappresenta un’eccellenza consolidata nella rete delle attività culturali e di valorizzazione delle identità».

«Il Barocco Festival incrocia quest’anno la programmazione del Verdi – ha precisato Carmelo Grassi – con uno spettacolo che accomuna i due cartelloni. Il 23 novembre, nella coda invernale del Festival, ci sarà il concerto dei “The King’s Singers”, uno dei più celebri e acclamati gruppi vocali a cappella a livello mondiale. Mi piace sottolineare l’incontro dell’offerta culturale di due istituzioni, che concentrano sinergicamente la propria forza nel titolo di una grande iniziativa musicale. Auspico che in futuro l’integrazione delle attività culturali divenga una regola al di là del carattere episodico».

«Diamo il benvenuto alla XXVII edizione del Festival – ha concluso Cosimo Prontera – nel segno di un elemento qualificante che unisce autori, correnti, periodi e stili. Ci troviamo alle porte del 27° Festival, e la passione per il genio della Scuola Napoletana ci consente di toccare il cuore della musica antica. Leonardo Leo incarna il genio puro. La sua musica ha raggiunto tutti come un linguaggio universale, comparabile a quello di Mozart. La bellezza è indispensabile per vivere, ed è per questo che il Festival si impegna ogni anno a dare un saggio della grandezza di un’epoca che ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica».

L’anteprima del festival sarà domenica 4 agosto con un originale prologo a partire dalle ore 21, proprio a San Vito. “Buon compleanno Maestro” è il titolo di una non-stop fino a mezzanotte per brindare a Don Lionardo, con la tradizione dello “stappo” familiare ai più giovani, e calare la città nel mood barocco. La città e la sua “Notte barocca”, questa la copertina che il direttore artistico del Festival, Cosimo Prontera, ha pensato per l’opening ceremony del Festival, un programma che supera lo schema classico dello spettacolo unico nello stesso luogo: prima il concerto alle ore 21 in piazza Leonardo Leo con un cross over di generi, dalla musica popolare alla classica passando per il Jazz del duo Chiara Liuzzi e Andrea Gargiulo fino allo swing dell’Ensemble Dixie Heritage con Mino Lacirignola, con una performance degli Ottonando Brass. Quindi la seconda parte alle 23 in via Giudice Sardelli, dove presumibilmente si trovava la casa natale di Leonardo Leo (tutti gli indizi riportano nel luogo). Una festa a sorpresa per il 330° compleanno di Don Lionardo con il “Civicantiqua Ensemble” e il suo viaggio attraverso le contaminazioni tra musica colta e tradizione popolare e le relazioni tra parola e gesto nel repertorio barocco per chitarra e canto.

Programma

San Vito dei Normanni, 4 agosto ore 21.00 piazza Leonardo Leo

BUON COMPLEANNO MAESTRO! Leo and friends

Dalla musica classica al Jazz, dalla popolare allo swing

alle 23.00 concerto a Casa Leo (via Giudice Sardelli)

BUON COMPLEANNO MAESTRO!

ensemble CIVIANTIQUA

Annalisa Pellegrini sop, Rosario Cicero chit. barocca, Antonio Del Sordo percussioni

CONCERTO INAUGURALE DEL FESTIVAL – Leonardo Leo 2024

San Vito dei Normanni, 25 agosto ore 21.00 Castello Dentice di Frasso

4: THE LUCKY NUMBER by LEO e VIVALDI

Il concerto per 4 violini e le 4 Stagioni

Riccardo Zamuner violino solista

LA CONFRATERNITA DE’ MUSICI | Cosimo Prontera direttore

con la partecipazione di Sebastiano Somma

Brindisi, 28 agosto ore 21.00, Castello Svevo (piazza d’Armi)

MUSICA PER LE FESTE REALI

Haendel, Musica sull’acqua e musica per i reali Fuochi d’artificio

LA CONFRATERNITA DE’ MUSICI | Cosimo Prontera direttore

San Vito dei Normanni, 1 settembre ore 21.00 Grotte di San Biagio

IL VIRTUOSO DILETTO Suoni e danze di una festa aragonese

Ensemble alta cappella NOVA ALTA | Vladimiro Vagnetti direttore

Gianfranco Perri introduzione storica

San Vito dei Normanni, 3 settembre ore 21.00, Chiostro dei Domenicani

IN CANTINA. Gli intermezzi buffi (in forma scenica)

Graziano D’Urso bar., Salvatore Fresta ten., Giorgia Tornatore sop.

ORCHESTRA BAROCCA SICILIANA | Luca Ambrosio direttore

San Vito dei Normanni, 7 settembre ore 21.00, Chiostro dei Domenicani

IN LODE DELLA B.MA VERGINE DEL ROSARIO

Oratorio di Leonardo Leo

prima esecuzione in tempi moderni

Antonio Giovannini mezzosop., Valeria La Grotta sop.,

Loriana Castellano alto, Francesco Masilla basso

LA CONFRATERNITA DE’ MUSICI | Cosimo Prontera direttore

Lecce, 12 settembre ore 21.00, Chiesa di Sant’Anna

MUSICA TRA LE GRATE Le voci della clausura

Ensemble vocale femminile CANTORIA NOVA

Annalisa Pellegrini direttore

Lecce, 14 settembre ore 21.00, Chiesa di Sant’Anna

TRE PARTI Le trio sonate napoletane, inglesi e tedesche

Ensemble GLI ARMONICI | Maurizio Maffezzoli direttore

Brindisi, 17 settembre ore 21.00, Chiostro del palazzo vescovile

I MIGLIORI ANNI L’epoca d’oro degli strumenti ad ancia

Ensemble ZEFIRO | Alfredo Bernardini direttore

Brindisi, 21 settembre ore 20.30, Palazzo Montenegro

LE ANCE DEL RE Dagli aragonesi a Luigi XIV

Ensemble POLYTROPON | Paolo Faldi direttore

Brindisi, 25 settembre ore 20.30, porto vecchio – Sciabiche

COMMINGLING 5: Over the melodic lines

Fabrizio Bosso tromba, Oliver Mazzariello pianoforte

Mesagne, 29 settembre ore 20.30, Chiesa Madre

LA VOIX DE DIEU Gli strumenti tutti ad imitazione della voce

Ensemble LUMINA | Giacomo Benedetti direttore

Rossana Bertini soprano

Lecce, 2 ottobre ore 20.30, Chiesa di Sant’Anna

UNA NOTTE, sacra e profana, A NAPOLI

Un’opera immaginaria

Ensemble O TEMPORA | Quentin Guérillot direttore

San Vito dei Normanni, 19 ottobre ore 18.00, Civica Biblioteca

Convegno musicologico:

l’Oratorio IN LODE DELLA B.MA VERGINE DEL ROSARIO di Leonardo Leo

di Nicolò Maccavino

presentazione degli atti del convegno di Reggio Calabria

“Leonardo Leo e il suo tempo”

Introduce Maria Grazia Melucci

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