TRASFERITA D’URGENZA DA PERUGIA A BRINDISI:IL CENTRO USTIONI DEL PERRINO CONFERMATO POLO D’ECCELLENZA
Un volo militare del 31esimo Stormo di Ciampino ha garantito, nella serata di lunedì 18 agosto, il trasferimento urgente di una paziente di 47 anni dall’ospedale di Perugia al Centro Ustioni dell’ospedale “Antonio Perrino” di Brindisi. La donna, con ustioni che interessano circa metà del corpo, è stata immediatamente ricoverata in Rianimazione, diretta dal dottor Massimo Calò. Le sue condizioni restano molto gravi.Il direttore generale della Asl di Brindisi, Maurizio De Nuccio, ha evidenziato come il caso confermi “il riconoscimento nazionale del Centro Ustioni del Perrino, un punto di riferimento imprescindibile per la gestione dei pazienti più complessi, grazie a percorsi di cura altamente specializzati e a un’organizzazione in grado di garantire risposte tempestive”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al dottor Giuseppe Minunni e al dottor Massimo Calò, ritenuti colonne portanti della struttura.Anche il direttore medico dell’ospedale, Andrea Molino, ha rimarcato l’importanza strategica del centro: “L’arrivo di questa paziente dall’Umbria dimostra il ruolo chiave che Brindisi ricopre nella rete nazionale delle emergenze. Qui operano équipe multidisciplinari in grado di affrontare situazioni ad altissima complessità, coniugando esperienza clinica, ricerca e tecnologie avanzate”.Il dottor Minunni ha infine posto l’accento sul valore del lavoro di squadra: “Trattare pazienti così delicati è possibile solo grazie all’interazione tra più figure professionali: infettivologi, anestesisti-rianimatori, infermieri e operatori sanitari. A Brindisi abbiamo la fortuna di disporre di competenze altamente specializzate che, nel tempo, hanno reso questo centro una realtà di eccellenza, seconda in Italia per data di fondazione”.
