MESAGNE CELEBRA SAN MICHELE ARCANGELO:TRE GIORNI TRA FEDE,CULTURA E MUSICA
Mesagne si prepara a festeggiare San Michele Arcangelo con tre giornate di celebrazioni religiose, eventi culturali e momenti musicali, dal 27 al 29 settembre, presso la Basilica del Carmine e il piazzale antistante. L’iniziativa, a cura del Cenacolo Carmelitano, è stata presentata questa mattina a Palazzo dei Celestini da Giuseppe Radaelli insieme al sindaco Antonio Matarrelli e al consigliere comunale con delega alla Cultura e al Turismo, Marco Calò.Le manifestazioni rappresentano un connubio tra spiritualità e valorizzazione del patrimonio storico-artistico della città. Il consigliere Calò ha sottolineato come le iniziative di settembre accostino la cura dei beni monumentali all’intrattenimento musicale. La devozione a San Michele Arcangelo a Mesagne affonda le radici nel passato: la prima attestazione documentale risale al 1463, quando il re Ferdinando di Aragona concesse alla comunità mesagnese il privilegio di otto giorni di franchigia in occasione della Fiera di Sant’Angelo. La Basilica, costruita almeno dal 1305 su una grande grotta, custodisce una cripta con affreschi del XIV secolo e può essere visitata anche da persone con difficoltà motorie grazie a visori virtuali.Il programma dei festeggiamenti prevede per sabato 27 settembre rosario alle 18:00, triduo alle 18:30 e, dalle 19:30, incontro a tema con il professor Domenico Blè sugli esempi di cartapesta micaelica presenti nella Basilica. Domenica 28 settembre, dalle 19:45, saranno aperti il Museo Carmelitano, la Cripta di San Michele e la Collettiva di pittura, con visite guidate a piccoli gruppi, seguiti dalla musica dal vivo di Gianfranco Rosato con l’assolo “Tuttoclaudio”, tributo a Claudio Baglioni. Lunedì 29 settembre, dopo la messa, la serata proseguirà dalle 21:00 con il concerto dei Tree Gees, tributo ai Bee Gees; anche in questa giornata sarà possibile visitare la Cripta e la mostra di pittura. In caso di maltempo, le iniziative all’aperto si svolgeranno all’interno del Teatro del Carmine.I festeggiamenti di San Michele Arcangelo confermano il ruolo della tradizione religiosa come motore di valorizzazione culturale e sociale della città, unendo storia, arte e musica in un calendario aperto a tutti.
