la voce a Sud

Testata giornalistica online – attualità, cronaca, notizie, cultura, storia, gastronomia, spettacoli, informazioni, aggiornamenti ed eventi in Puglia

Cronaca giudiziaria

TENTATA ESTORSIONE A BRINDISI, CHIESTE CONDANNE PER DI LENA E MAGGI:23 ANNI E MEZZO IN TOTALE

BRINDISI – È arrivata la requisitoria della pm della Direzione distrettuale antimafia di Lecce, Carmen Ruggiero, nel processo a carico di Davide Di Lena, 36 anni, e Bryan Maggi, 35 anni, imputati per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.Secondo l’accusa, il 24 febbraio 2023 i due avrebbero aggredito con calci e pugni il titolare di una tavola calda di Brindisi per costringerlo a pagare 20 mila euro di “pizzo”, un tentativo che non sarebbe andato a segno. Entrambi furono arrestati nel giugno 2024 e rinviati a giudizio.Ieri, lunedì 22 settembre 2025, davanti alla prima sezione penale del tribunale di Brindisi, presieduta da Stefania De Angelis, la pm ha invocato pene complessive per 23 anni e mezzo di carcere: 13 anni per Di Lena – con l’aggravante della recidiva perché il fatto sarebbe stato commesso durante la sorveglianza speciale – e 10 anni e mezzo per Maggi.Di Lena e Maggi, sia negli interrogatori di garanzia sia durante il dibattimento, hanno sempre respinto la contestazione di estorsione, sostenendo che la vicenda fosse legata a motivi personali e non a dinamiche mafiose.La prossima udienza è fissata per il 13 ottobre 2025: in quell’occasione gli avvocati Laura Beltrami e Mauro Durante pronunceranno le arringhe difensive, prima della sentenza attesa nelle settimane successive.

Caterina Sollazzo

GIORNALISTA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.