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VERTENZA ENEL, LUPERTI: “BENE LA SOLUZIONE PER GLI EX SIR, MA SERVE UNA RISPOSTA SUL FUTURO OCCUPAZIONALE”

Prosegue il confronto sulla vertenza Enel e sul destino dei lavoratori dell’indotto brindisino. Il consigliere comunale e provinciale Lino Luperti accoglie positivamente l’intesa raggiunta da Confindustria, Cna, Enel e sindacati per i 50 ex dipendenti della Sir, ma invita a non abbassare la guardia: “La soluzione individuata – afferma – va nella direzione auspicata, ma i tre mesi previsti non consentono alcuna distrazione”.
Luperti sottolinea come, in questa occasione, il territorio sia riuscito a reagire in modo tempestivo e concreto, a differenza del passato, quando la crisi dell’indotto metalmeccanico aveva portato alla chiusura di numerose aziende senza che si riuscisse a evitare pesanti ricadute occupazionali. Oggi, però, l’attenzione deve concentrarsi sul passo successivo: la definizione del futuro della centrale di Cerano, una decisione strategica dalla quale – ricorda il consigliere – dipende il destino di centinaia di lavoratori dell’indotto. Luperti richiama l’impegno del parlamentare Mauro D’Attis, che a livello nazionale sta sollecitando il Governo a intervenire con decisione. La riconversione dell’area, secondo Luperti, non riguarda solo il lavoro diretto, ma anche la futura disponibilità di spazi portuali e industriali su cui sviluppare nuovi investimenti e avviare un reale processo di reindustrializzazione del territorio brindisino. Un ruolo fondamentale sarà affidato anche all’Amministrazione comunale, che dovrà garantire tempi rapidi nell’iter autorizzativo e sostenere chi è in grado di proporre alternative credibili alla presenza di una grande industria che – sottolinea Luperti – “si allontana sempre di più dal futuro economico e occupazionale di Brindisi”.

Lino Luperti – Consigliere comunale e provinciale

Caterina Sollazzo

GIORNALISTA

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