la voce a Sud

Testata giornalistica online – attualità, cronaca, notizie, cultura, storia, gastronomia, spettacoli, informazioni, aggiornamenti ed eventi in Puglia

Attualitàcronaca

STP BRINDISI: NUOVI EPISODI DI VANDALISMO SUI BUS TRA BRINDISI E OSTUNI

Ancora episodi di vandalismo ai danni dei mezzi della Società Trasporti Pubblici di Brindisi. L’azienda ha reso noto che nelle ultime ore si sono verificati due nuovi atti teppistici a bordo di autobus del servizio urbano ed extraurbano.
Il primo episodio è avvenuto intorno alle 22.10 su un autobus urbano della linea 4, che collega il capolinea di via Punta Penne con l’ospedale Perrino, attraversando i quartieri Sant’Elia, Commenda, Centro, Paradiso e Casale. Secondo quanto riferito dall’azienda, alcuni ragazzi presenti a bordo hanno dato fuoco a dei fogli di carta collocati su un sedile. L’autista, accortosi dell’accaduto, ha immediatamente fermato il mezzo e richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Gli agenti giunti sul posto hanno provveduto a identificare tutti i passeggeri, che erano già stati sottoposti a controlli al momento della partenza dal capolinea. L’episodio ha provocato il danneggiamento di un sedile. Un secondo episodio si è verificato su un autobus del servizio extraurbano che collega Ostuni, Carovigno e San Vito dei Normanni. Anche in questo caso uno o più passeggeri hanno tentato di incendiare un sedile del mezzo. Il tentativo non è riuscito grazie alla presenza di materiali ignifughi utilizzati sugli autobus, che hanno impedito lo sviluppo delle fiamme. In entrambi i casi la STP Brindisi ha provveduto a informare le forze dell’ordine, che stanno effettuando gli accertamenti per individuare i responsabili. L’azienda condanna con fermezza gli atti vandalici, sottolineando come tali comportamenti mettano a rischio la sicurezza dei passeggeri e provochino danni al servizio pubblico.

Caterina Sollazzo

GIORNALISTA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.