LA VERITÀ SECONDO I GIORNALI DI UN TEMPO
C’è stato un periodo durante il quale, in alcuni giornali, i giornalisti, anche di alto rilievo, sottostavano ad una regola, cioè: “anche se sapete che la notizia è falsa, ripetetela più volte e diventa verità”. Anche di questi tempi c’è chi segue questa regola, e non dico bugie se dico che questa regola è vangelo per i politici di sinistra e per qualcuno dei loro alleati, in particolare di Giuseppi.
Questa malattia ha colpito e continua a colpire anche dalle nostre parti. Non sono immuni alcuni uomini politici del centrodestra. Prima e durante le elezioni regionali, compresi alcuni candidati, tra cui anche chi è diventato governatore della Puglia nel parlare di sanità addossavano le colpe dello scarso funzionamento al governo centrale. Parlavano di generico disavanzo e promettevano guarigioni della mala sanità con l’utilizzo di una sorta di bacchetta magica. È notizia di qualche giorno fa che il povero presidente De Caro ha dovuto prendere atto che la mala sanità in Puglia derivava, e deriva, da vent’anni di dominio della sinistra. Si è scoperto infatti che il disavanzo nella sanità pugliese del 2025 è di quasi 400 milioni di euro. Il povero De Caro ha dovuto prendere atto che non ci sono bacchette magiche: per fare quadrare i conti deve imporre l’IRPEF a tutti i pugliesi, deve chiudere una decina di ospedali e aumentare i ticket. Ancora c’è qualcuno, però, che seguendo quella regola –ripetere una bugia che diventa verità –addossa ancora responsabilità al governo centrale, nella speranza che la bugia diventi verità. Un fatto è quasi certo: ci sarà un aumento di tasse e imposte, ma con molta, molta probabilità il Ministero della Salute dovrà commissariare la gestione sanitaria pugliese.
Buon viaggio, Presidente De Caro.
Uccio Missere
