PASSIONE 2026, A OSTUNI IN SCENA “BARABBA: LA SCELTA” IN PIAZZA LIBERTÀ
Torna sabato 28 marzo, alle ore 20:30 in Piazza Libertà, la “Passione”, l’evento teatrale di comunità giunto alla nona edizione e promosso dall’Associazione Terra, ormai diventato negli anni un punto di riferimento per il territorio. L’edizione 2026, intitolata “Barabba: la scelta”, pone al centro della narrazione la figura di Barabba, l’uomo liberato al posto di Gesù. Un personaggio complesso e contraddittorio, segnato da violenza e tensioni, che si ritrova improvvisamente libero senza averlo chiesto, chiamato a confrontarsi con una libertà inattesa. Lo spettacolo, diretto dal regista Giuseppe Ciciriello, si articola in quadri scenici, movimenti corali e musica dal vivo, ripercorrendo la storia del protagonista: dalla giovinezza violenta nelle terre della Giudea fino al momento in cui Pilato ne decreta la liberazione. A fare da cornice, le voci di figure legate alla vicenda di Gesù – tra cui Maria Maddalena, Simone di Cana e i soldati romani – che contribuiscono a restituire una narrazione corale e intensa. Al centro della rappresentazione, il confronto tra violenza e grazia, tra colpa e perdono, in un racconto che invita alla riflessione su temi profondi e sempre attuali.
«Barabba non è un personaggio secondario della Passione: è lo specchio in cui ognuno di noi può riconoscersi. Un uomo che non ha cercato la salvezza, eppure è stato salvato. Portare questa storia in piazza significa chiedere al pubblico di fare i conti con una domanda scomoda: cosa facciamo della libertà che non abbiamo meritato? Il teatro, quando è vivo, non dà risposte – apre ferite necessarie», sottolinea il regista Giuseppe Ciciriello. L’iniziativa rientra in un percorso avviato nel 2015 e cresciuto nel tempo, fino a ottenere il riconoscimento ufficiale della Regione Puglia come evento di apertura della Settimana Santa regionale.
«Dal 2015 abbiamo mosso i primi passi con poche risorse e tanta fede nel potere della comunità. Oggi “Passione” è riconosciuta ufficialmente dalla Regione Puglia come evento di apertura della settimana santa regionale. Questo riconoscimento non appartiene a noi: appartiene a tutta la città», evidenzia Domenico Lococciolo, presidente dell’Associazione Terra. Fondamentale il contributo delle realtà locali coinvolte – Officina del Sole, Le Radici del Sud, Corostuni e l’Associazione Filo d’Arianna – insieme ad attori, musicisti, coristi e volontari di ogni età. In scena Carla De Girolamo, Loris Leoci, Dino Parrotta, Mariangela Chirico, Onofrio Fortunato, Michele Conenna, Angelo Barnaba, Mimmo Anglani e Mimmo Valente.
L’ingresso è libero e gratuito.
