OSTUNI, BAR CHIUSO PER 15 GIORNI: PROVVEDIMENTO DEL QUESTORE DOPO LA VIOLENTA AGGRESSIONE
Quindici giorni di chiusura per un bar. È il provvedimento disposto dal Questore di Brindisi, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), una misura amministrativa adottata quando un esercizio pubblico viene ritenuto teatro di episodi che possono compromettere l’ordine e la sicurezza pubblica.
La decisione nasce dagli accertamenti svolti dalla Polizia di Stato, attraverso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostuni, in relazione ai gravissimi fatti avvenuti la sera del 22 giugno 2026, quando davanti al locale si è verificata una violenta aggressione che ha coinvolto più persone. I fatti si sono consumati sotto gli occhi di cittadini e turisti. Le immagini acquisite dagli investigatori attraverso il sistema di videosorveglianza comunale, con la collaborazione della Polizia Locale, avrebbero documentato una scena di particolare violenza, consumatasi in una delle piazze più frequentate della Città Bianca, nel cuore del centro storico.
Secondo quanto emerso, inizialmente dell’episodio non era stata fatta alcuna segnalazione alle forze dell’ordine, che ne hanno avuto notizia in via informale. Solo grazie all’attività investigativa della Polizia di Stato è stato possibile ricostruire quanto accaduto nelle immediate vicinanze dell’ingresso del bar. Anche le audizioni di chi avrebbe potuto e dovuto segnalare l’evento non hanno agevolato le indagini. Tuttavia, grazie all’attività investigativa e ai riscontri raccolti, la Polizia di Stato è riuscita a ricostruire i fatti, consentendo al Questore di Brindisi di adottare il provvedimento amministrativo di chiusura del bar per 15 giorni, ritenendo l’episodio di particolare gravità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica. A conferma della particolare attenzione riservata alla tutela della sicurezza urbana durante la stagione estiva, il Questore della provincia di Brindisi ha inoltre predisposto, proprio nel territorio di Ostuni, servizi straordinari con il camper della Polizia di Stato, impiegato nei luoghi di maggiore affluenza, sia nella centralissima Piazza della Libertà sia nelle località marine, al fine di garantire una presenza costante e capillare durante il periodo di massimo afflusso turistico. L’iniziativa rientra nella strategia di controllo del territorio, promossa dalla Questura, con l’obiettivo di garantire una presenza ancora più visibile delle forze dell’ordine nei luoghi maggiormente frequentati da cittadini e visitatori. Il camper della Polizia costituisce infatti un presidio mobile di sicurezza, facilmente riconoscibile, attraverso il quale si può fornire assistenza ai cittadini, raccogliere segnalazioni, offrire informazioni, orientare i turisti e rappresentare un punto di riferimento immediato per chiunque necessiti del supporto della Polizia di Stato. La presenza del presidio mobile assume un’importanza strategica in una città come Ostuni, che nei mesi estivi registra un significativo incremento delle presenze turistiche. La sua dislocazione nei principali punti di aggregazione del territorio, compresi il centro cittadino e le zone costiere, consente di rafforzare il controllo del territorio, svolgendo una concreta funzione di prevenzione e deterrenza e contribuendo ad aumentare la percezione di sicurezza, consolidando al tempo stesso il rapporto di fiducia tra cittadini, turisti e istituzioni.
L’intervento disposto dal Questore di Brindisi conferma una linea d’azione fondata sia sulla prevenzione sia sulla fermezza: da un lato attraverso l’utilizzo degli strumenti amministrativi volti a contrastare situazioni pregiudizievoli per l’ordine pubblico, dall’altro mediante una costante presenza sul territorio con servizi straordinari e presidi di prossimità, finalizzati a garantire la serenità della vita cittadina e a tutelare l’immagine di Ostuni come meta sicura e accogliente per residenti e turisti.
