SAN VITO DEI NORMANNI, I CARABINIERI INCONTRANO GLI STUDENTI: A SCUOLA SI PARLA DI LEGALITÀ E RISPETTO
Educare i giovani al rispetto delle regole, alla responsabilità e alla convivenza civile. È questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi presso il Secondo Istituto Comprensivo di San Vito dei Normanni, nell’ambito della campagna nazionale “Cultura della Legalità”, promossa dall’Arma dei Carabinieri. Protagonisti dell’iniziativa circa 80 studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado “Buonsanto”, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con il Capitano Alessandro Contente, Comandante della Compagnia Carabinieri di San Vito dei Normanni, e con il Luogotenente Carica Speciale Antonio Palma, Comandante della locale Stazione. Presente anche il corpo docente. Al centro dell’incontro alcune delle problematiche che interessano da vicino le nuove generazioni: bullismo, cyberbullismo, violenza di genere e diffusione delle sostanze stupefacenti. Particolare attenzione è stata dedicata ai rischi per la salute legati al consumo di droga e alle conseguenze amministrative e penali previste dalla legge. Un’occasione di confronto e sensibilizzazione durante la quale è stato approfondito anche il significato della legalità, intesa non soltanto come rispetto delle norme, ma anche come principio fondamentale per costruire rapporti basati sulla responsabilità e sul rispetto reciproco.
Gli studenti hanno seguito gli interventi con interesse, partecipando attivamente al confronto e dimostrando attenzione verso gli argomenti affrontati.
L’iniziativa rientra nel programma di incontri che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi sta portando avanti negli istituti scolastici del territorio, con l’obiettivo di promuovere il senso civico e rafforzare il rapporto di fiducia tra i giovani e le istituzioni.
Un percorso educativo attraverso il quale l’Arma rinnova il proprio impegno al fianco delle scuole e delle famiglie, nella consapevolezza che la cultura della legalità si costruisce anche tra i banchi di scuola, attraverso il dialogo, la conoscenza e il rispetto degli altri.
