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ANTIMAFIA, STRETTA DELLA PREFETTURA DI BRINDISI: UNDICI AZIENDE COLPITE DA INTERDITTIVA

Nuova e incisiva operazione di prevenzione antimafia nel Brindisino. Il prefetto Guido Aprea ha firmato undici provvedimenti interdittivi antimafia nei confronti di altrettante aziende attive sul territorio provinciale, ritenute esposte a rischio di condizionamento da parte della criminalità organizzata. I provvedimenti riguardano settori considerati particolarmente vulnerabili alle infiltrazioni mafiose. In particolare, sei aziende operano nel comparto agricolo, una nell’edilizia, una nel settore dell’intrattenimento e le restanti nella ristorazione. Ambiti strategici dell’economia locale, caratterizzati da una significativa circolazione di denaro contante e, in alcuni casi, dall’accesso a fondi e appalti pubblici. Le interdittive mirano a tutelare il tessuto imprenditoriale sano, impedendo che realtà economiche sospettate di collegamenti o influenze criminali possano interagire con la pubblica amministrazione. Le aziende colpite non potranno infatti stipulare contratti con enti pubblici, ricevere finanziamenti o contributi, né partecipare a bandi o gare, con la conseguente revoca di autorizzazioni e licenze eventualmente in essere. L’azione della Prefettura si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione, condotta in stretta collaborazione con la Direzione distrettuale Antimafia di Lecce, con il supporto costante delle Forze dell’ordine e della Direzione investigativa Antimafia. Un lavoro sinergico finalizzato a intercettare e bloccare sul nascere i tentativi di infiltrazione nell’economia legale.
«Attraverso una risposta rapida ed efficace basata sulle misure di prevenzione – ha sottolineato il prefetto Guido Aprea – anche grazie alla complessa attività di accertamento e analisi svolta dal Gruppo interforze Antimafia coordinato dalla Prefettura, si persegue l’obiettivo primario di preservare il tessuto economico sano dai tentativi di infiltrazione mafiosa, garantendo la concorrenza leale e favorendo il pieno sviluppo del territorio». I provvedimenti rappresentano un segnale chiaro di attenzione e fermezza da parte dello Stato nei confronti di fenomeni che minacciano la legalità e il corretto funzionamento del mercato. Una linea di contrasto che punta a difendere le imprese oneste e a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

Caterina Sollazzo

GIORNALISTA

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