CAROVIGNO, IL SINDACO MASSIMO LANZILOTTI RITIRA LE DIMISSIONI: «RIPARTO DA QUI, CON RESPONSABILITÀ»
Dopo aver annunciato nei giorni scorsi le proprie dimissioni, il sindaco Massimo Lanzilotti decide di tornare sui propri passi e ritirarle. Una scelta, spiega, maturata pensando alla comunità, ai cittadini e al futuro della città. Restano, però, le difficoltà all’interno dei gruppi politici, che lo stesso sindaco non nasconde e che dovranno essere affrontate con serietà e senso di responsabilità. A comunicarlo è lo stesso Massimo Lanzilotti, che affida a una nota la decisione di ritirare le proprie dimissioni. Il primo cittadino spiega di aver ascoltato le preoccupazioni, le difficoltà e le richieste arrivate dalla comunità, insieme alla vicinanza e all’affetto ricevuti in questi giorni.
Lanzilotti ribadisce quindi la volontà di proseguire il proprio impegno amministrativo, pur riconoscendo che il quadro politico presenta ancora criticità da affrontare.
🔺Di seguito la nota integrale del sindaco:
Ho scelto di ritirare le mie dimissioni da Sindaco.
È una decisione maturata con grande senso di responsabilità, pensando prima di tutto ai cittadini e alla città che ho l’onore di rappresentare. Ho ascoltato le preoccupazioni, le difficoltà e le tante richieste che mi sono state rivolte, così come ho sentito forte l’affetto e la vicinanza che in questi giorni mi avete dimostrato.
Non posso ignorare tutto questo.
Ritiro le dimissioni perché credo che, davanti alle responsabilità che abbiamo nei confronti della comunità, sia doveroso fare ogni tentativo possibile per continuare a lavorare nell’interesse della città.
Sarebbe però sbagliato nasconderci dietro facili entusiasmi: i problemi all’interno dei gruppi politici non sono ancora risolti e restano questioni importanti da affrontare con serietà, chiarezza e senso di responsabilità.
Il mio impegno, tuttavia, non può essere condizionato dalle difficoltà della politica. Al centro devono tornare i cittadini, i loro bisogni, le loro preoccupazioni e il futuro della nostra città.
Riparto da qui, con la consapevolezza delle difficoltà ma anche con la volontà di cercare, ancora una volta, una strada possibile.
Grazie a chi mi ha manifestato affetto, fiducia e vicinanza. È soprattutto verso queste persone e verso tutta la comunità che sento oggi il dovere di assumermi fino in fondo le mie responsabilità.
