VENDEMMIA 2026, CANTINE PIENE E PREZZI SOTTO PRESSIONE: IL SETTORE CHIEDE RISPOSTE
🔺Riportiamo la notizia dell’incontro organizzato da Confagricoltura.Noi avevamo già sollevato il problema nel silenzio di alcune amministrazioni locali🔺
Cantine piene, prezzi delle uve sotto pressione e costi in aumento. La vendemmia 2026 si apre in una situazione complessa per il comparto vitivinicolo, mentre il mercato fatica ad assorbire il prodotto. Una condizione che mette sotto pressione il reddito delle imprese e pone interrogativi sul futuro della filiera. Per affrontare queste difficoltà, Confagricoltura Puglia porterà le proprie proposte al Governo nel corso di un incontro in programma sabato 5 settembre a Brindisi. Al confronto parteciperà il sottosegretario al Masaf, onorevole Patrizio Giacomo La Pietra.
L’organizzazione degli agricoltori presenterà le proprie richieste per il settore vitivinicolo, individuando quattro direttrici di intervento.
La prima riguarda la necessità di garantire liquidità alle imprese. Al centro anche la gestione mirata delle eccedenze, per intervenire sulla quantità di prodotto che il mercato non riesce ad assorbire. Un altro punto riguarda l’apertura di nuovi canali per l’export, con l’obiettivo di ampliare le opportunità sui mercati internazionali. A questo si aggiunge la promozione del vino pugliese, considerata parte delle azioni necessarie per sostenere il comparto.
Il confronto punta quindi a portare all’attenzione del Governo le principali difficoltà della filiera e le proposte di Confagricoltura Puglia. L’obiettivo indicato dall’organizzazione è difendere il reddito delle imprese, il lavoro e il futuro del settore vitivinicolo pugliese.
L’appuntamento è fissato per sabato 5 settembre alle ore 10 nella sala convegni “Gino Strada” di Palazzo Granafei-Nervegna, a Brindisi.
