BRINDISI, CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI: DUE ARRESTI E DIVERSE DENUNCE
Proseguono a Brindisi i controlli straordinari del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri nell’ambito dei servizi ad “alto impatto”, finalizzati al contrasto della criminalità e alla tutela della sicurezza pubblica.
Le operazioni, condotte dai militari della Compagnia di Brindisi, hanno interessato in particolare i luoghi di aggregazione giovanile e le zone maggiormente frequentate durante le ore serali e notturne. Le attività hanno portato a due arresti e a diverse denunce per reati di varia natura.
Uno degli episodi più significativi si è verificato a Brindisi in piazza Crispi, nei pressi dell’ingresso della stazione ferroviaria, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno bloccato un 18enne di nazionalità algerina che, armato di coltello, stava minacciando i passanti. Durante il controllo, il giovane è stato trovato in possesso anche di un coltellino multiuso. Privo di documenti di riconoscimento, è stato denunciato anche per aver fornito false dichiarazioni sulla propria identità personale a un pubblico ufficiale.
Sempre i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato tre persone, di età compresa tra i 37 e i 68 anni, per furto aggravato in concorso. I tre sono ritenuti coinvolti nella sottrazione di un container del valore di circa 8mila euro, avvenuta lo scorso giugno all’interno di un’area di stoccaggio dei rifiuti a Brindisi. Il container apparteneva a un’azienda della lucana. Particolarmente delicata un’altra vicenda emersa a seguito di un’attività investigativa condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, in collaborazione con quelli della Stazione di Brindisi Centro. Un 25enne è stato arrestato perché gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, tentata estorsione, lesioni personali aggravate, danneggiamento e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Le condotte contestate sarebbero state commesse nei confronti della madre e dei nonni.
Un secondo arresto è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Brindisi Casale nei confronti di un 33enne, destinatario di un ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Lecce. Condannato per reati legati alla detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, commessi in concorso. Sul fronte delle truffe, i militari della Stazione di Brindisi Casale hanno denunciato un 20enne che, secondo quanto ricostruito, avrebbe pubblicato su un noto social network un annuncio per la vendita di un ciclomotore elettrico. Dopo aver ricevuto il pagamento concordato, il giovane si sarebbe reso irreperibile.
Un altro episodio ha riguardato un 58enne, denunciato dai Carabinieri della Stazione di Brindisi Centro. L’uomo, fingendosi titolare di un’agenzia di viaggi, avrebbe convinto una persona a versare 350 euro come caparra per una settimana di vacanza in un appartamento nel Salento. L’attività rientra nel programma di controlli che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi svolge sull’intero territorio provinciale, con l’obiettivo di prevenire e contrastare i reati e garantire una maggiore sicurezza ai cittadini.
