BRINDISI, IL TRIBUNALE APRE UNA NUOVA STRADA PER CHI È SOMMERSO DAI DEBITI: ACCOLTO UN ESDEBITAMENTO DA OLTRE 200 MILA EURO
Il Tribunale di Brindisi continua a rappresentare un punto di riferimento per la tutela delle persone più fragili. Con un provvedimento dell’11 novembre, firmato dal giudice Francesco Giliberti, un cittadino oberato da debiti per oltre duecentomila euro – comprensivi di somme dovute anche all’Agenzia delle Entrate e ad altri enti pubblici – ha ottenuto la cancellazione totale delle proprie esposizioni, ritrovando così la possibilità di ripartire da zero.Il caso è stato seguito nell’ambito della procedura prevista dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. L’avvocata Laura Antelmi, in qualità di componente dell’Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento (Occ), e l’avvocato Dario Murra, difensore del debitore, hanno ricostruito la situazione economica e personale del loro assistito, dimostrando come il sovraccarico debitorio fosse la conseguenza di difficoltà lavorative, familiari e sociali accumulatesi nel tempo.Il giudice, valutati gli elementi e la buona fede del richiedente, ha riconosciuto le condizioni per applicare l’esdebitamento integrale, strumento che consente ai soggetti non fallibili di liberarsi dai debiti divenuti impossibili da sostenere. Per il beneficiario della decisione si tratta di un vero cambio di prospettiva: la fine di una pressione economica ormai ingestibile e l’inizio di un percorso di ricostruzione personale.La misura, resa possibile grazie alla collaborazione tra il debitore e i professionisti che lo hanno assistito, conferma l’importanza dei nuovi istituti del Codice della crisi nell’offrire soluzioni concrete a chi, pur in difficoltà, desidera riprendere il controllo della propria vita e reinserirsi serenamente nel tessuto sociale ed economico.
